
L’odio e la violenza dilagano
Ovunque troviamo aggressività: per strada, nei parcheggi, nei condomini, nella coppia….. l’elenco potrebbe essere molto lungo.
Quello che mi fa paura è che le ingiurie, le offese dilagano anche nel web, sia da parte dei giornalisti stessi (è arrivato un ammonimento a questi ultimi, affinché evitino di fomentare l’odio attraverso la cronaca) che da parte degli utenti.
Molti non si rendono conto che anche se le offese non vengono fatte de visu, ma attraverso internet, fb, instagram sono comunque passibili di denunce. Si sentono protetti da un computer, quindi onnipotenti, non solo gli adolescenti ma anche gli adulti.
Da dove deriva tutto ciò e cosa si può fare per evitarlo?
La violenza e l’odio sono fomentati dalla nostra società, piena di regole disumane in cui imperversa l’apparire, il possesso delle cose per essere importanti, false realtà di foto postate in continuazione sui social ….
Dove sono finiti i valori interiori, la solidarietà, l’umiltà? Se sei umile, nessuno ti considera.
Per prevenire, è necessario agire sui bambini a partire dalla scuola per l’infanzia con progetti che coinvolgano anche genitori e insegnanti. Inoltre, si dovrebbe controllare di più la rete, internet, i video e i programmi che i giovani, più esperti dei genitori, vedono e ne vengono tragicamente influenzati.
Maria Cristina Strocchi